Quanto più è buia la notte, tanto più forte è la speranza, perché tanto più è vicina la luce dell'alba
Chi sono Nome: Giuliano l'ApostataMai la storia fu sul punto di cambiare in così breve tempo e per mano di un solo uomo come in quel lontano 360 d.C. Per mano mia, dalle ceneri dell'Impero Romano, stava per spiccare il volo una nuova splendida araba fenice, per mano mia... per mano dell'ultimo dei Cesari, per mano di Flavio Claudio Giuliano, imperatore invitto e immortale. Restituitemi alla storia, restituitemi alla verità, restituitemi alla gloria. Links Campo AntiimperialistaDi tutto di piu'DiapasonDiventa PaganoDove va il mondoEl GiramundoGennaro CarotenutoHuman RightsIl Blog di PennaIl Cerchio dell'oracoloIl Vento del SudIn Senso AntiorarioInformazione libera e indipendenteL'Appartamento PaveseLa Nuova BabiloniaMai più BerlusconiNatale tutto l'annoOfficina democraticaScorci di vita iranianaSerpente PiumatoSucco di limoneTradizione Nordica Se questo blog non ti dispiace... VOTAMI!!! Sempre stato a favore del divorzio...voi? Giorni gloriosi Finchè ci sarà anche solo un uomo disposto a combattere per una causa, quella causa non sarà persa VIVA L'ITALIA!!! Commenti recenti piccic in UNA SOLA PAROLA...CH... Archivio oggi aprile 2009 gennaio 2009 --- 2008 --- settembre 2008 giugno 2008 maggio 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 --- 2007 --- dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 gennaio 2007 --- 2006 --- dicembre 2006 Categorie brigantaggiocattolicesimochiesacristianesimogiulianograndi uominiimmortalitàislamisraelelaicismolucaniapaganesimopalestinapapa ratzingerpedofilia vaticanapensieri inutilipoliticariflessionisentimentiterrorismoterza guerra mondialeviva lamerica Partecipano Casa...dolce casa La guerra é paura travestita da coraggio, la pace é il coraggio di sognare Foto recenti Vedi altri media Feeds Contatore giovedì, 23 aprile 2009 LA VERITA' FA MALE All'ultima conferenza ONU sul razzismo, il "nuovo Hitler", il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha dato di nuovo spettacolo, lanciandosi in una delle sue intollerabili invettive antisemite. Cosa ha detto di così scandaloso, talmente vergognoso da indurre i rappresentanti europei ad alzarsi in segno di protesta? Ha parlato di superiorità della razza ariana? Ha parlato di un complotto giudaico massonico ai danni del mondo intero? Ha accusato gli Ebrei tutti di essere un popolo maledetto? No. A quello che ne so, si è limitato a dire che Israele è uno stato razzista... ed è bastato questo perché tutto il mondo occidentale (o meglio gli organi di informazione occidentali) insorgessero al grido "Ecco il nuovo Hitler". Io vorrei non commentare. Nè dire chi secondo me, anche questa volta, ha ragione... Vorrei solo che dedicaste sette minuti alla visione di questo video... le parole si commentano da sole e da sole legittimano o meno le parole di Mahmoud Ahmadinejad. postato da: Apostasis alle ore 09:47 | link | commenti (5) categorie: lunedì, 12 gennaio 2009 RITORNO PROVVISORIO ( in attesa del definitivo) Non ricordo neanche più quando è stata l’ultima volta che ho scritto qualcosa. Ammetto che in questo periodo la mia “vena” si è inaridita come non mai … Ma mi ero ripromesso di ricominciare non appena mi fosse tornato un minimo di ispirazione. E quello che sta succedendo è forse il miglior viatico: il Medio Oriente brucia nuovamente. E questo è forse, da sempre, uno degli argomenti che mi sta più a cuore. Dal mondo sono piovute critiche su Israele e sull’uso spropositato della forza … insomma, sempre la stessa solfa che denota, se ce ne fosse ancora bisogno, l’eterna ipocrisia in cui versa il mondo occidentale. Dirò qualcosa di cui, forse, chi mi conosce si stupirà: Israele ha pienamente ragione. L’attacco in sé è pienamente giustificato. Come ha detto il neo presidente Obama: “Se mia figlia si trovasse ogni giorno sotto il pericolo di un razzo che le possa cadere sulla testa, farei di tutto per proteggerla”. E io condivido in pieno. E tutti i Paesi occidentali che hanno riconosciuto e riconoscono la legittimità dello Stato di Israele dovrebbero avere il pudore di non condannare un’azione militare che, proprio alla luce del diritto di esistere di Israele e del diritto alla sicurezza della sua gente, appare del tutto ineccepibile. Evidentemente, però, gli Europei devono avere la coscienza un po’ sporca. Non si spiegherebbero, altrimenti, tutte queste disperate richieste di “un cessate il fuoco” immediato – e magari anche imperituro – rivolte persino ad Hamas, mai riconosciuta come forza politica legittima, e tenuta in disparte, all’angolo, umiliata, fino a quando la situazione non è precipitata; non si spiegherebbe tutto questo affrettarsi nel cercare soluzioni estemporanee ad un conflitto che non si è mai spento e forse, rimanendo così le cose, mai si spegnerà. Non si spiegherebbe nulla. Credo che qualsiasi paese europeo reagirebbe con la forza se qualche paese vicino si mettesse a lanciare razzi e non si preoccuperebbe certo di intervenire con delicatezza e chirurgica precisione. Occorre mettere da parte quest’ipocrisia che oltre a divenire sempre più odiosa, si sta rivelando anche sempre più pericolosa, perché spinge l’Europa verso un sempre più completo immobilismo e sta facendo sì che la situazione in Medio Oriente fugga sempre più di mano. Se Israele ha piena legittimità ad esistere, ha piena legittimità il suo attacco. Se non ha legittimità ad esistere, allora Hamas non è un’organizzazione terroristica. Ribadisco personalmente che, a mio modesto parere, attualmente, non è per nulla legittimo lo status quo. Ribadisco che la soluzione più giusta, secondo ragione e secondo il diritto internazionale, sarebbe la costituzione di un unico stato multietnico e multi religioso. Ed auguro a Tsahal di andare incontro, a Gaza, ad un secondo Libano. postato da: Apostasis alle ore 17:54 | link | commenti (19) categorie: giovedì, 25 settembre 2008 Calderoli, il ministro maiale... Ma noi, in Basilicata, sappiamo il porco quanto vale... Ogni riferimento a persone, cose, politici, dichiarazioni di Musulmani incazzati è puramente casuale e frutto della fantasia del blogger. Si fa riferimento unicamente alla recente proposta di legge sul federalismo fiscale del suddetto esemplare maschio di "Porcus Agrestis": "Rimarranno sul territorio regionale solo le entrate fiscali relative all'attività di raffinazione del petrolio". Si dà il caso, ora, che ben cinque raffinerie, sulle sei nazionali, si trovino nella fedelissima Sicilia dell'amico Lombardo... mentre tutto (o quasi) il petrolio prodotto dall'Italia si estrae nella piccola insignificante e per giunta "infedele" Basilicata. Giustizia vorrebbe che, se ci devono essere privilegi per la raffinazione del petrolio, ce ne debba essere qualcuno anche per l'estrazione. Ma così non è... e dopo il "fattaccio" delle scorie radioattive, da questo governo arriva un altro schiaffone alla mia povera regione. Ma, caro governo e caro ministro teratomorfo, attenzione alla mia gente... perché, come ebbe a dire Gesù, "Attenti all'ira dei miti", oppure, per usare un esempio più new age, come dice Bud Spencer, "non c'è cattivo più cattivo di un buono che diventa cattivo" . postato da: Apostasis alle ore 14:28 | link | commenti (4) categorie: sabato, 14 giugno 2008 UNA SOLA PAROLA... CHE SCHIFO!!! postato da: Apostasis alle ore 08:34 | link | commenti (19) categorie: lunedì, 02 giugno 2008 LA SUPERBIA DEGLI ULTIMI Divus Iulianus Imperator Figli di Roma, ha senso oggi dirsi ancora pagani? Siamo noi stati veramente sconfitti? E’ forse vero che non è più possibile essere pagani, dal momento che l’uomo avrebbe perso l’ingenuità, come amano ripetere i galilei che credono di essere i depositari della verità assoluta, che affermano di essere più saggi, più razionali, più “esperti”? … come se credere nella favola che una vergine abbia potuto partorire un bambino, non sia segno di ingenuità. Anche nella nostra religione si raccontano miti di vergini che partoriscono bambini … ma sono per l’appunto miti, allegorie che servono per guidare il cammino di noi uomini verso la ricerca della verità e dell’essenza ultima di ogni cosa. I Cristiani, invece, credono in quelle che per noi erano favole, si fermano all’apparenza, non cercano la verità nascosta dietro i simboli. E poi … saremmo noi gli ingenui. Ci hanno chiamato “pagani”, riferendosi, con disprezzo, a quei luoghi in cui i vecchi culti resistevano … i villaggi, le campagne, le piccole città di provincia. Ci hanno definito ignoranti,ingenui,superstiziosi. Ci hanno definito “fuori dalla retta via”, “fuori dalla verità, dalla luce,dal giusto sentiero”, in una parola peccatori … e di qui il passo al metterci al bando, al perseguitarci, al bruciarci vivi è stato breve. Noi eravamo “gli stolti”. La verità ci era stata rivelata, si era d’improvviso spalancata davanti ai nostri occhi, ma noi, ostinati, testardi, non la volevamo accettare, preferendo rimanere nell’errore, preferendo continuare a praticare una religione falsa, fondata sulla magia e sulla superstizione, buona solo per villani, schiavi e gente di poco conto. Già. Perché invece la loro era sì una fede razionale. Una religione che affermava che un anonimo rivoluzionario ebreo fosse nient’altri che il figlio di Dio, dell’unico Dio. Che questo umile falegname fosse in grado di guarire lebbrosi, resuscitare morti, camminare sulle acque e infine sconfiggere addirittura la morte. Questa era la verità. Questa era la razionalità. Noi, invece, poveri pagani, eravamo dei poveri pazzi. Superstiziosi, per giunta. Come se i Cristiani non lo fossero. O non lo siano tutt’ora. La nostra religione era fondata su favole. Poveri sciocchi! Forse ignoravano che l’evoluzione finale del Paganesimo classico fu quel meraviglioso parto del pensiero e sentire umano che risponde al nome di Neo-platonismo, da cui i cristiani,nei secoli successivi, neanche a farlo a posta, attinsero a piene mani. La loro era l’unica religione autentica. Peccato che abbiano copiato in lungo e in largo, assimilando il “meglio” dalle altre religioni maggiori. Noi pagani eravamo irrimediabilmente condannati a vivere e morire nel peccato. E già. Per loro bastava una piccola abluzione con l’acqua santa, bastava chiedere perdono e, come d’incanto, tutte le colpe, anche le più gravi, venivano cancellate. E la salvezza eterna, poi! Era a portata di mano di chiunque. Bastava un segno di croce con l’acqua benedetta! Bastava una vita di contemplazione! Quanto più difficile invece era la morale mitraica! La salvezza la si conquistava con una condotta esemplare, non contemplando, ma agendo; non con una vita passiva e inutile, ma con una vita attiva e proficua. Il cristianesimo era la religione giusta per prostitute, assassini, peccatori e imbelli di tutti i tipi. L’ideale per un’epoca di decadenza come quella del Tardo Impero, dove chiunque avrebbe voluto acquistare la promessa di vita eterna al prezzo più basso possibile. E stravolsero la storia. Noi diventammo i bifolchi. Loro erano i filosofi. I colti. I grandi. Guardate, figli di Roma, guardate indietro, nei secoli. Cosa vedete? Il più grande filosofo cristiano non è che una copia sbiadita, pallida e insignificante del più grande filosofo pagano. Quando io fui Imperatore, nel IV secolo dopo Cristo, i più grandi uomini di stato e di cultura erano ancora pagani. L’ultimo vero Grande Cesare fui io. Teodosio, il Grande, per i suoi simili cristiani, non sarebbe stato in grado di reggere il mio sguardo. E Costantino, poi? Un peccatore, un opportunista che si convertì in punto di morte al Cristianesimo, per non lasciare intentata nessuna strada e perché il Cristianesimo era l’unica religione che gli avrebbe garantito la salvezza, nonostante avesse commesso i crimini più orribili che la mente umana possa concepire. Dicono di avere dalla loro il sangue dei martiri. Dicono che basterebbe questo per dimostrare che la loro fede è vera. Legittima. E io … non sono forse io un martire del Paganesimo? I miei predecessori sbagliarono, tutti. Offrirono ai Cristiani il martirio e con il martirio il sangue che è linfa vitale per ogni genere di proselitismo. L’unico, prima di me, che avrebbe potuto fermare questo enorme inganno fu Tiberio. Ma la stoltezza del Senato cambiò la storia. Se il Cristianesimo fosse diventato “religio licita”, se Cristo fosse stato accolto nel Pantheon al pari di Dioniso o di Osiride, parleremmo oggi di una storia diversa … ma,ahimè, fu la stoltezza di un’istituzione a decidere la storia e non la “straordinarietà” di quattro libri scritti in un linguaggio pessimo e adatto a bambini! Ma la loro era una fede rivelata. Anzi era LA Fede rivelata. Che arroganza! Che supponenza! L’Unico Dio, il Vero Dio, Helios … era invece il Dio dell’umanità intera. Come avrebbe potuto desiderare che alcuni avessero la possibilità di salvarsi e altri no? Helios è il Padre di tutti. Non fa preferenze di sorta. Egli può manifestarsi in innumerevoli modi, in epoche diverse, a popoli diversi. Ma ogni singola manifestazione dell’Unico ha pari dignità ed è ugualmente vera a tutte le altre. E poi … non è il Dio dei Cristiani lo stesso Dio degli Ebrei? Non è il Dio guerriero, crudele, vendicativo, geloso che insanguina le pagine del Vecchio Testamento? Come fa questo Dio che, nel Vecchio Testamento, afferma esplicitamente di essere il Dio degli Ebrei, ad essere lo stesso Dio dei Cristiani, che, stando alle loro parole, è invece Dio di tutti i popoli della terra? Rispettavo gli Ebrei. Rispettavo il loro dio che ritenevo infatti una delle innumerevoli manifestazioni dell’Unico vero Dio. Ordinai che il Tempio di Gerusalemme fosse ricostruito. Io, Imperatore Romano. Avrei dimostrato che Cristo era un falso profeta. Non aveva forse affermato che dopo di lui il tempio di Gerusalemme sarebbe stato distrutto e mai più ricostruito? Avrei ottenuto il sostegno degli Ebrei, di quegli Ebrei che meglio di chiunque altro sarebbero stati in grado di mettere in luce le innumerevoli contraddizioni della religione cristiana. E in più avrei dato maggiore forza al mio sogno di laicità. I Cristiani si opposero. Con tutti i mezzi, leciti e illeciti. E l’anno dopo morii, assassinato. Il tempio di Gerusalemme non fu più ricostruito. La loro arroganza ha attraversato i secoli. La presunzione e la stoltezza di pensare che la loro religione sia stata “rivelata” ha ucciso la filosofia. Ha ucciso la ricerca della verità. Eppure nonostante tutto questo, nonostante duemila anni di calunnie, menzogne nei nostri confronti, nonostante duemila anni di potere assoluto e incontrastato, noi pagani, nel mondo, continuiamo ad essere la maggioranza. Il Cristianesimo non ha mai vinto. Né mai vincerà. Oggi più di prima ha senso dirsi pagani. Ha senso esserlo. E il tempo della mia rivincita è sempre più vicino. postato da: Apostasis alle ore 10:25 | link | commenti (6) categorie: cristianesimo, paganesimo, cattolicesimo, giuliano martedì, 27 maggio 2008 TALENTO DA EQUILIBRISTA ... Dal 3 al 5 giugno, il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad sarà in visita a Roma, per via di una importantissima assemblea della FAO. Per l'occasione, il piccolo Ahmy ha escogitato un piano "diabolico" per mettere, per l'ennesima volta, l'Occidente (e le sue figure più rappresentative) in difficoltà. Ha chiesto un'udienza privata a quello che dovrebbe essre il leader spirituale d'Occidente ... il nostro caro amatissimo papa Razzo. Forse che il piccolo Ahmy voglia consegnare le dichiarazioni di guerra? Forse che è giunto il momento dell'ottava crociata? Scherzi a parte... sono davvero curioso di vedere come questa volta il caro papa Razzo saprà districarsi nell'intricata vicenda: vista la scomodità dell'impudente Ahmy, come lascerà cadere nel vuoto la richiesta del leader iraniano? Cosa escogiterà per evitare la sgradita visita senza offendere tutto l'Iran degli ayatollah, uno dei simboli più forti dell'Islam militante? Staremo a vedere ... ai posteri l'ardua sentenza. postato da: Apostasis alle ore 17:32 | link | commenti (8) categorie: martedì, 20 maggio 2008 VENTO DI NOVITA' Il nuovo governo aveva detto a chiare lettere che uno degli obiettivi principali da perseguire nell'immediato sarebbe stato il problema sicurezza. Detto, fatto. L'onorevole Maroni sembra aver individuato con certezza l'unica radice del problema: i campi Rom. Premesso che su più di qualche punto mi trovo d'accordo (strano a dirsi, ma è così) con le misure che il nuovo ministro degli Interni vorrebbe adottare, tuttavia mi sorge spontanea una domanda... domanda che vorrei rivolgere non solo agli illustri esponenti del nuovo governo, ma anche a tutti gli uomini che cercano la verità e la giustizia. La storia ci dice che anche i Rom, lungo i secoli, sono stati perseguitati. Come gli Ebrei. La storia ci dice che esiste una forma di razzismo contro questo popolo che dura e persiste da molto molto tempo. Proprio come gli Ebrei. La storia ci dice che I Rom ai tempi del nazismo sono stati cacciati, braccati, perseguitati, internati nei campi di concentramento e sterminati. Proprio come gli Ebrei. E allora io chiedo, perché noi Occidentali che abbiamo così tanto a cuore le sorti degli ultimi, dei perseguitati, degli indifesi, non diamo uno Stato anche ai Rom?! Creiamo quindi uno Stato indipendente e autonomo per i Rom... potremmo costituirlo in Veneto o in Lombardia, ad esempio; penso non ci sia nemmeno bisogno di chiedere il parere a Veneti e Lombardi: alla fine non sono animali come gli Arabi, son ben più civili di questi fanatici che, sessanta anni fa, messi davanti a fatto compiuto, non hanno voluto sentir ragione di essere sbattuti fuori dalle loro terre! Magari qualche "fucile fumante" potrebbe non accettare questa decisione... ma si tratterebbe sicuramente di casi isolati: fanatismo e integralismo religioso son ben lungi dall'abitare queste terre benedette dal Signore! postato da: Apostasis alle ore 15:52 | link | commenti (6) categorie: palestina, riflessioni, terrorismo domenica, 11 maggio 2008 INCONTRO DI UNA SERA SPAGNOLA Sono reduce da una breve, ma intensa tre giorni spagnola, in quel di Barcellona. Non voglio riportarvi il resoconto della mia "vacanza", ma solo, in breve, un piccolo discorso che ho avuto modo di fare con un mio coetaneo libanese, anch'egli a Barcellona per partecipare al torneo universitario che vedeva coinvolte università di diversi Paesi. Vista l'attualità di un tema del genere, ho deciso di dedicare il primo vero post, dopo mesi, proprio a questo episodio. Il ragazzo non era un fanatico integralista. Ha chiacchierato amabilmente. Non era musulmano. Gli ho offerto una birra. Ha accettato volentieri. Non era un talebano. L'ho visto in discoteca, ballare con un cocktail in mano vicino ad un nutrito gruppo di ragazze. Non era un antioccidentale. La sua università si chiama American University of Lebanon. Vestiva all'Occidentale. Si comportava in tutto e per tutto come un ventenne europeo. Mi ha detto di essere Cristiano. Uno dei tanti Cristiani che vivono in Libano, fianco a fianco con i Musulmani. Gli ho chiesto dell'attuale situazione libanese. Gli ho chiesto di Hezbollah, di questo terribile spauracchio per l'Occidente, di questa organizzazione terroristica, crudele e senza scrupoli. La risposta è stata perentoria: "Io non penso che Hezbollah sia un movimento terrorista, come dicono gli altri. E' solo un'organizzazione che difende i Libanesi, anzi è l'unica forza che realmente difende la gente e la popolazione da Israele. Il governo è corrotto. Siniora (premier libanese) è forse il meno peggio, ma non se ne può più: la gente è stanca. Io non amo Hezbollah, ma li rispetto, perché sono gli unici che effettivamente fanno qualcosa" Dove voglio arrivare con questo post? Non voglio difendere Hezbollah, né tanto meno esaltarlo. Voglio unicamente notare e far notare come in Occidente abbiamo una visione (quando ce l'abbiamo) completamente distorta di quello che la gente pensa e sente nelle altre parti del mondo, in particolare in Medio Oriente. Se continuiamo ad etichettare tutte le forze che si oppongono alla nostra concezione del mondo come "terroriste", se continuiamo a credere che solo "gentaglia e fanatici" possono seguirle, se non incominciamo a tentare di capire il "perché", sarà difficile venire a capo di qualsiasi situazione. Hezbollah, così come Hamas, in Palestina, gode dell'appoggio di una grande fetta della popolazione. Si può forse dire che tutti quelli che sostengono queste forze sono terroristi? Che sono fanatici musulmani? E se non lo sono, perché non ascoltare le loro rimostranze, le loro richieste? O forse, alla fine, quello che ci interessa è ridurre al silenzio due intere popolazioni? Perché é questo ciò che sta avvenendo, non nascondiamolo. Le forze della Luce, le forze della Democrazia stanno cercando di mettere il bavaglio a milioni di persone, coprendo le loro voci sotto l'infamante accusa di "terroristi"... come del resto accadeva anni fa con Nelson Mandela e la sua organizzazione. postato da: Apostasis alle ore 11:34 | link | commenti (7) categorie: politica, terrorismo, islam martedì, 06 maggio 2008 LATITANZA Chiedo scusa a tutti i miei amici. Per quanto tempo sono stato lontano? Due mesi forse … Mi sono preso una lunga pausa di riflessione. Sia chiaro. Non ho mai pensato di abbandonare la scialuppa! Semplicemente ho attraversato un momento di “indolenza mediatica”: mancanza di ispirazione, pigrizia, altri problemi “per la capa”… un po’ di tutto questo. Ma ora sono tornato. E conto di recuperare la freschezza e la costanza di un tempo. Ringrazio tutti quelli che sono comunque venuti a trovarmi, nonostante la mia persistente latitanza. Troppe cose stanno accadendo. Troppi sconvolgimenti. Troppi cambiamenti. Riprendo in mano questo piccolo spazio virtuale. A presto. (E questa volta non scherzo!) :-) :-) postato da: Apostasis alle ore 16:51 | link | commenti (5) categorie: venerdì, 14 marzo 2008 BUONE VACANZE A TUTTI Torno per dieci giorni nella mia amata Lucania... vi lascio con questo meraviglioso video, approfittandone per fare un po' di pubblicità... ;-) ;-) Ciao a tutti. E ... a presto!!! postato da: Apostasis alle ore 11:49 | link | commenti (4) categorie: 1 2 3 4 5 6 successiva ›ultima »
LA VERITA' FA MALE
All'ultima conferenza ONU sul razzismo, il "nuovo Hitler", il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha dato di nuovo spettacolo, lanciandosi in una delle sue intollerabili invettive antisemite. Cosa ha detto di così scandaloso, talmente vergognoso da indurre i rappresentanti europei ad alzarsi in segno di protesta? Ha parlato di superiorità della razza ariana? Ha parlato di un complotto giudaico massonico ai danni del mondo intero? Ha accusato gli Ebrei tutti di essere un popolo maledetto? No. A quello che ne so, si è limitato a dire che Israele è uno stato razzista... ed è bastato questo perché tutto il mondo occidentale (o meglio gli organi di informazione occidentali) insorgessero al grido "Ecco il nuovo Hitler".
Io vorrei non commentare. Nè dire chi secondo me, anche questa volta, ha ragione... Vorrei solo che dedicaste sette minuti alla visione di questo video... le parole si commentano da sole e da sole legittimano o meno le parole di Mahmoud Ahmadinejad.
Calderoli, il ministro maiale...
Ma noi, in Basilicata, sappiamo il porco quanto vale...
Ogni riferimento a persone, cose, politici, dichiarazioni di Musulmani incazzati è puramente casuale e frutto della fantasia del blogger.
Si fa riferimento unicamente alla recente proposta di legge sul federalismo fiscale del suddetto esemplare maschio di "Porcus Agrestis":
"Rimarranno sul territorio regionale solo le entrate fiscali relative all'attività di raffinazione del petrolio".
Si dà il caso, ora, che ben cinque raffinerie, sulle sei nazionali, si trovino nella fedelissima Sicilia dell'amico Lombardo... mentre tutto (o quasi) il petrolio prodotto dall'Italia si estrae nella piccola insignificante e per giunta "infedele" Basilicata.
Giustizia vorrebbe che, se ci devono essere privilegi per la raffinazione del petrolio, ce ne debba essere qualcuno anche per l'estrazione. Ma così non è... e dopo il "fattaccio" delle scorie radioattive, da questo governo arriva un altro schiaffone alla mia povera regione.
Ma, caro governo e caro ministro teratomorfo, attenzione alla mia gente... perché, come ebbe a dire Gesù, "Attenti all'ira dei miti", oppure, per usare un esempio più new age, come dice Bud Spencer, "non c'è cattivo più cattivo di un buono che diventa cattivo" .
UNA SOLA PAROLA...
CHE SCHIFO!!!
TALENTO DA EQUILIBRISTA ...
Dal 3 al 5 giugno, il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad sarà in visita a Roma, per via di una importantissima assemblea della FAO.
Per l'occasione, il piccolo Ahmy ha escogitato un piano "diabolico" per mettere, per l'ennesima volta, l'Occidente (e le sue figure più rappresentative) in difficoltà.
Ha chiesto un'udienza privata a quello che dovrebbe essre il leader spirituale d'Occidente ... il nostro caro amatissimo papa Razzo.
Forse che il piccolo Ahmy voglia consegnare le dichiarazioni di guerra? Forse che è giunto il momento dell'ottava crociata?
Scherzi a parte... sono davvero curioso di vedere come questa volta il caro papa Razzo saprà districarsi nell'intricata vicenda: vista la scomodità dell'impudente Ahmy, come lascerà cadere nel vuoto la richiesta del leader iraniano? Cosa escogiterà per evitare la sgradita visita senza offendere tutto l'Iran degli ayatollah, uno dei simboli più forti dell'Islam militante?
Staremo a vedere ... ai posteri l'ardua sentenza.
VENTO DI NOVITA'
Il nuovo governo aveva detto a chiare lettere che uno degli obiettivi principali da perseguire nell'immediato sarebbe stato il problema sicurezza. Detto, fatto. L'onorevole Maroni sembra aver individuato con certezza l'unica radice del problema: i campi Rom.
Premesso che su più di qualche punto mi trovo d'accordo (strano a dirsi, ma è così) con le misure che il nuovo ministro degli Interni vorrebbe adottare, tuttavia mi sorge spontanea una domanda... domanda che vorrei rivolgere non solo agli illustri esponenti del nuovo governo, ma anche a tutti gli uomini che cercano la verità e la giustizia.
La storia ci dice che anche i Rom, lungo i secoli, sono stati perseguitati. Come gli Ebrei.
La storia ci dice che esiste una forma di razzismo contro questo popolo che dura e persiste da molto molto tempo.
Proprio come gli Ebrei.
La storia ci dice che I Rom ai tempi del nazismo sono stati cacciati, braccati, perseguitati, internati nei campi di concentramento e sterminati. Proprio come gli Ebrei.
E allora io chiedo, perché noi Occidentali che abbiamo così tanto a cuore le sorti degli ultimi, dei perseguitati, degli indifesi, non diamo uno Stato anche ai Rom?!
Creiamo quindi uno Stato indipendente e autonomo per i Rom... potremmo costituirlo in Veneto o in Lombardia, ad esempio; penso non ci sia nemmeno bisogno di chiedere il parere a Veneti e Lombardi: alla fine non sono animali come gli Arabi, son ben più civili di questi fanatici che, sessanta anni fa, messi davanti a fatto compiuto, non hanno voluto sentir ragione di essere sbattuti fuori dalle loro terre! Magari qualche "fucile fumante" potrebbe non accettare questa decisione... ma si tratterebbe sicuramente di casi isolati: fanatismo e integralismo religioso son ben lungi dall'abitare queste terre benedette dal Signore!
INCONTRO DI UNA SERA SPAGNOLA
Sono reduce da una breve, ma intensa tre giorni spagnola, in quel di Barcellona.
Non voglio riportarvi il resoconto della mia "vacanza", ma solo, in breve, un piccolo discorso che ho avuto modo di fare con un mio coetaneo libanese, anch'egli a Barcellona per partecipare al torneo universitario che vedeva coinvolte università di diversi Paesi.
Vista l'attualità di un tema del genere, ho deciso di dedicare il primo vero post, dopo mesi, proprio a questo episodio.
Il ragazzo non era un fanatico integralista. Ha chiacchierato amabilmente.
Non era musulmano. Gli ho offerto una birra. Ha accettato volentieri.
Non era un talebano. L'ho visto in discoteca, ballare con un cocktail in mano vicino ad un nutrito gruppo di ragazze.
Non era un antioccidentale. La sua università si chiama American University of Lebanon. Vestiva all'Occidentale. Si comportava in tutto e per tutto come un ventenne europeo.
Mi ha detto di essere Cristiano. Uno dei tanti Cristiani che vivono in Libano, fianco a fianco con i Musulmani.
Gli ho chiesto dell'attuale situazione libanese. Gli ho chiesto di Hezbollah, di questo terribile spauracchio per l'Occidente, di questa organizzazione terroristica, crudele e senza scrupoli.
La risposta è stata perentoria:
"Io non penso che Hezbollah sia un movimento terrorista, come dicono gli altri. E' solo un'organizzazione che difende i Libanesi, anzi è l'unica forza che realmente difende la gente e la popolazione da Israele. Il governo è corrotto. Siniora (premier libanese) è forse il meno peggio, ma non se ne può più: la gente è stanca.
Io non amo Hezbollah, ma li rispetto, perché sono gli unici che effettivamente fanno qualcosa"
Dove voglio arrivare con questo post? Non voglio difendere Hezbollah, né tanto meno esaltarlo. Voglio unicamente notare e far notare come in Occidente abbiamo una visione (quando ce l'abbiamo) completamente distorta di quello che la gente pensa e sente nelle altre parti del mondo, in particolare in Medio Oriente.
Se continuiamo ad etichettare tutte le forze che si oppongono alla nostra concezione del mondo come "terroriste", se continuiamo a credere che solo "gentaglia e fanatici" possono seguirle, se non incominciamo a tentare di capire il "perché", sarà difficile venire a capo di qualsiasi situazione.
Hezbollah, così come Hamas, in Palestina, gode dell'appoggio di una grande fetta della popolazione. Si può forse dire che tutti quelli che sostengono queste forze sono terroristi? Che sono fanatici musulmani?
E se non lo sono, perché non ascoltare le loro rimostranze, le loro richieste? O forse, alla fine, quello che ci interessa è ridurre al silenzio due intere popolazioni? Perché é questo ciò che sta avvenendo, non nascondiamolo.
Le forze della Luce, le forze della Democrazia stanno cercando di mettere il bavaglio a milioni di persone, coprendo le loro voci sotto l'infamante accusa di "terroristi"... come del resto accadeva anni fa con Nelson Mandela e la sua organizzazione.
BUONE VACANZE A TUTTI
Torno per dieci giorni nella mia amata Lucania... vi lascio con questo meraviglioso video, approfittandone per fare un po' di pubblicità... ;-) ;-)
Ciao a tutti. E ...
a presto!!!